Istituto di Istruzione Superiore G. Giorgi
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Famiglie
Studenti
Corso diurno e IdA

Oggetto: Iscrizioni 2023-2024, perché è importante il contributo volontario

Si avvicina come ogni anno il momento in cui iscriversi al Giorgi per la prima volta o per proseguire uno studio già avviato.

L’iscrizione all’anno successivo è sempre un momento delicato per famiglie e studenti: si tratta infatti di confermare la volontà di investire su sé stessi, scegliendo un percorso formativo il più possibile ricco di esperienze significative e fertili di sviluppi successivi.

L’obiettivo del Giorgi è esattamente questo: costruire ambienti di apprendimento di qualità, coerenti con il profilo dell’istruzione tecnica e in raccordo con il tessuto professionale del territorio. E’ un obiettivo che il nostro Istituto rinnova ogni anno, tenendo conto delle crescenti sfide poste dalla complessità delle professioni e dell’istruzione del prossimo futuro. Gli ottimi risultati finora raggiunti in relazione all’occupabilità dei nostri studenti, come dimostra tra l’altro l’indagine Eduscopio 2022, dicono che le scelte strategiche di Istituto vanno nella giusta direzione, e ci spingono a fare ancora meglio.

Fare meglio è senz’altro possibile, e in questo senso l’apporto di studenti e famiglie ha un ruolo fondamentale. Sono gli studenti, con il loro impegno, a trasformare in crescita personale il lavoro dei docenti; sono le famiglie, comunità educanti al pari della scuola, e a preparare insieme con noi il futuro dei ragazzi.

La relazione profonda tra istituzione scolastica, studenti e famiglie rappresenta la base del patto educativo su cui si fonda ogni scuola, intesa nel senso più ampio del termine. Un patto che viene sottoscritto ogni anno, all’atto dell’iscrizione, e che include anche un contributo concreto: il versamento di una piccola quota individuale, che grazie all’apporto di tutti diventa una risorsa collettiva fondamentale.

Nel nostro Istituto il contributo volontario è invariato da anni per volontà esplicita della Dirigente e del Consiglio di Istituto: 50 euro annuali per gli studenti del primo biennio, 108 euro per gli studenti del triennio, pari a 4 euro al mese nel primo caso, 9 euro nel secondo. Il contributo volontario si versa in unica soluzione all’atto dell’iscrizione, e include la quota di assicurazione obbligatoria (8 euro) che è comunque a carico delle famiglie[1].

Grazie alla somma dei contributi individuali, il Giorgi fa molte cose che sarebbero altrimenti impossibili o assai più limitate e difficili: implementa la dotazione tecnologica a disposizione degli studenti, mantiene efficienti e sicuri i laboratori, acquista attrezzature sportive e di primo soccorso, e – dato ancora più significativo – offre tanti corsi di recupero, anche estivi, e i molti progetti extracurricolari documentati nel PTOF: tra gli altri, a solo titolo di esempio, ricordiamo la preparazione alle certificazioni linguistiche e le certificazioni CISCO.

Il contributo volontario delle famiglie è richiamato anche da note ministeriali, nelle quali si specifica che “il contributo delle famiglie rappresenta una fonte essenziale per assicurare un’offerta formativa che miri a raggiungere livelli qualitativi sempre più elevati, soprattutto in considerazione delle ben note riduzioni della spesa pubblica che hanno caratterizzato gli ultimi anni”[2].

Il Giorgi confida quindi che anche per il prossimo anno scolastico le famiglie vogliano avviare o confermare il patto educativo in modo concreto, nella consapevolezza che i contributi individuali saranno impegnati, come in passato, esclusivamente in attività e progetti i cui protagonisti sono i nostri studenti.

La Dirigente scolastica
Angela Izzuti

[1] obbligo di rimborsare alla scuola alcune spese sostenute per conto delle famiglie stesse, come, ad esempio, quelle per la stipula del contratto di assicurazione individuale per gli infortuni e la responsabilità civile degli alunni (nota ministeriale 2012)

[2] Nota MIUR 593/2013